Recensione di Paper Princess by Erin Watt



Paper Princess!
“Reed Royal è il cattivo travestito da principe. Assaggiarne un morso sarebbe un grosso sbaglio”

Ciao Ragazze!! 
Ebbene sì, ero scettica, prevenuta fino al midollo su questo ennesimo caso editoriale.
Se ne sono dette di cotte e di crude a riguardo. Ma io, che non amo giudicare mai i libri dalla copertina, li leggo e per restare in tema “ ME NE SBATTO” del giudizio della gente. Scelgo di leggere quello che il mio istinto mi suggerisce. Spesso mi ritrovo tra le mani libri che sono seriamente pessimi, per via dei messaggi errati e poco adatti ad il pubblico a cui sono indirizzati. E mi fa molto piacere dirvi che questo non è il caso di Paper Princess. 
Al contrario dei soliti libri che ultimamente ci riportano inevitabilmente alle sfumature di colori vari per via dei loro contenuti poco adatti ai minori, Paper Princess è l'emblema che le belle storie destinate agli young adult ci sono ancora. Nato da un progetto di scrittura a due mani da parte di due autrici molto conosciute la storie di Ella e Reed, segna il punto di svolta definitivo e il distaccamento da serie come After. 
E lo sottolineo per chi non ha mai letto questo libro ma comunque lo giudica pensando che sia la solita squallida  stesura di colori in formato young. Non è così. Non c'è sesso ogni due pagine e vi assicuro che i protagonisti dialogano e anche tanto.  



Paper Princess, non è altro che sogno di carta. E' fragile e allo stesso tempo forte, proprio come la protagonista.
Ella Harper viene presentata come una ragazza che ha da sempre saputo cavarsela da sola. E in effetti è proprio così. Non aspettatevi quindi la ragazzina innamorata del bel teneborso di turno. Sa il fatto suo la ragazza! 
Merito di suo padre Stive che non ha mai conosciuto e di sua madre. Una donna che a prescindere dai pregiudizi ha solo fatto di tutto per crescere sua figlia. 
Ma quando la donna muore, Ella resta sola. Tuttavia non si arrende. Ed è proprio da qui che inizia la sua storia. 

Il principe senza calzamaglia bussa alla sua porta, Ella è restia, molto schiva. Non sa chi sia Msr. Callum Royal. L'uomo incredibilmente affascinante che indossa abiti costosi e porta al al polso lo stesso orologio di suo padre; tra l'altro unico ricordo che ha di lui, a parte il nome. Callum dice di essere il suo tutore, le fa una proposta che Ella come chiunque nella sua situazione non rifiuta. 


O muori di fame, o ti adatti. 
Sopravvivi insomma. 


‹‹Avrai anche perso la tua famiglia, ma non sei più sola, Ella. Sei una Royal ora.››


Ed è così che Ella viene catapultata nel mondo di Callum Royal, multi miliardario, nonché ex migliore amico del defunto padre Steve. 

E nonostante le apparenze, Callum dimostra essere un uomo onesto. Ha fatto tanti casini nella sua vita ormai andata a rotoli, e i suoi figli ne sono il risultato.



I cinque figli di Mr. Dongiovanni . . . 
I  ragazzi Royal; Gideon, Easton, i gemelli Sebastian e Sowyer e Reed saranno la sua rovina. 
Redd Royal, il più enigmatico dei suoi fratelli sarà colui che sin dal primo istante farà salire la tensione. 


‹‹Vattene, prendi quello che Callum ti ha dato. Non mi importa. Vattene e non ti faremo niente. Ma se resti, sappi che te ne andrai da qui strisciano. Sappi che ti faremo male.›> 


La vita di Ella viene stravolta e non in positivo come pensa. Vivere con i Royal è il prezzo da pagare per il suo futuro. Uno decente che le permetta di cavarsela. . . 
E Reed, Reed glie lo ricorda ogni volta. . . 
La tensione tra di loro è palpabile, ogni volta che lui fa ingresso in una stanza. 




“Quando sognavo il mio futuro, non includeva limousine, ville, ragazze crudeli e vestiti firmati. La bilancia della mia vita è andata fuori fase”.




Non fatevi ingannare dalle apparenze e non pensate di ritrovarvi a leggere " squallide macchiette" sessiste. Non è così! 
Per una volta, è tutto al posto giusto . . . 
Dietro lo sfarzo, le ville e l'opulenza di questa famiglia granitica fatta da ragazzi all'apparenza privi di sentimento, viziati e abituati ad avere sempre tutto, si cela solo tanto dolore. 

E il dolore può unire o dividere. . . 
Il finale di questo libro è seriamente da infarto. . . Ma per fortuna, io l'ho comprato due giorni prima dell'uscita del secondo perciò, corro a leggerlo. 
Ma se voi non avete ancora letto Paper Princess, fatelo! Io ve lo consiglio. 
Vi abbraccio e vi saluto. A.





 Buona lettura a tutte! 
Paper Princess e Paper Prince li trovate qui 

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