Passa ai contenuti principali

The Withe Princess! La serie tratta dal libro di Philippa Gregory!

Buona sera a tutte, adorate lettrici e sì, anche serie Tv dipendenti.
Questi prossimi mesi, saranno intensi. Abbiamo iniziato il mese di Aprile con 13 Reasion Way, tratto dal libro di Jay Asher, ma di questo, ne parleremo prossimamente, in maniera più approfondita.
Adesso, voglio dire due paroline riguardo a questa prima puntata della serie targata Starz, ispirata all'ultimo libro della saga della Rosa. The Withe Queen, era stato trasmesso su sky, un paio di anni fa, e, ovviamente, avendo letto i libri, sono rimasta piacevolmente colpita, ma anche delusa, per via di quel finale lasciato in sospeso. Infatti, l'ultimo libro UNA PRINCIPESSA PER DUE RE, parla proprio dell'unione delle due rose. Dell'unione tra Elisabbetta di York, e Re Enrico VIII Tudor. 
In questa prima puntata, tutto è ricominciato, da quel finale. Gli attori sono stati rinnovati, e, devo dire, che la scelta è stata azzeccata, per il protagonista maschile, ma non per quello femminile. Sarà, ma Fraya Marvor faceva bene il suo mestiere. Così come la ex Regina Elisabetta Voodville. Entrambe sostituite, insieme alla nemica amica, Margharette Boufort. ( SUA GRAZIA LA MADRE DEL RE). 
Il suo, è stato il secondo caso in cui ho apprezzato la scelta. Infatti, il suo ruolo è stato perfettamente vestito da  Michelle Fairley
 ( Catelyn Stark in The Game of Thrones). 
Una serie che si apre con la stesso tema musicale della prima, e con un intreccio di rose, e di corone. 
Il primo episodio, rispecchia in poche parole, solo le prime pagine del libro di Philippa Gregory, e, anche se in maniera meno dettagliata e precisa, riesce a centrare in quei suoi 60 minuti, l'inizio dei contrasti e dei legami forzati, tra: Elisabetta ed Enrico. Tutto, è come deve essere. L'ossessione di Enrico per i fratelli di Elisabetta, considerati ancora legittimi eredi al trono, l'accettazione del suo regno da parte degli inglesi, lo rendono un uomo poco amabile, soprattutto agli occhi di Elisabetta, che lo considera solo un usurpatore e, l'assassino del suo amato Riccardo. Per Enrico, è un obbligo, quello di sposare Elisabetta, e come ben sappiamo, prima di poggiare la corona sul suo capo, vuole assicurarsi che lei sia in grado di dargli un figlio! Un inizio promettente, che ci spinge ad aspettare di vedere il prossimo in onda il 24! E voi? Lo avete visto? Che ne pensate? 

Ecco qui, per voi il nuovo cast!  
Enrico VIII Tudor, è interpretato da Jacob Collins - Levy


 Elisabetta di York, è interpretata da Jodie Comer e non più da Freya Marvor ( Skins and New Worlds)



Joanne Whalley passa da ( Catelyn Stark a Margharet Boufort) con incredibile bravura.
Il suo ruolo di regina Rossa, spicca sicuramente tra tutti gli altri. Ma, devo dire che mi sarebbe piaciuto vederla, insieme a lei: 



Ricordiamo infatti che in questa saga, la guerra al potere, è tutta al femminile! E, a prescindere da chi sia l'uomo seduto su quel trono, a tessere la ragnatela è sempre una donna, in questo caso, ne abbiamo tre. . . 

Che ne pensate? Dite la vostra, lasciate un commento! 

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione di Paper Princess by Erin Watt

PaperPrincess! “Reed Royal è il cattivo travestito da principe. Assaggiarne un morso sarebbe un grosso sbaglio”
Ciao Ragazze!!  Ebbene sì, ero scettica, prevenuta fino al midollo su questo ennesimo caso editoriale. Se ne sono dette di cotte e di crude a riguardo. Ma io, che non amo giudicare mai i libri dalla copertina, li leggo e per restare in tema “ ME NE SBATTO” del giudizio della gente. Scelgo di leggere quello che il mio istinto mi suggerisce. Spesso mi ritrovo tra le mani libri che sono seriamente pessimi, per via dei messaggi errati e poco adatti ad il pubblico a cui sono indirizzati. E mi fa molto piacere dirvi che questo non è il caso di Paper Princess. 
Al contrario dei soliti libri che ultimamente ci riportano inevitabilmente alle sfumature di colori vari per via dei loro contenuti poco adatti ai minori, Paper Princess è l'emblema che le belle storie destinate agli young adult ci sono ancora. Nato da un progetto di scrittura a due mani da parte di due autrici molto conosci…

TRE VOLTE TE - RECENSIONE

Buongiorno a tutti! Amici e amiche lettrici!
Rieccoci con una nuova recensione, e con un nuovo libro tra le mani.
Quello di oggi, è l'ultimo libro di Federico Moccia, l'ultimo libro che va a chiudere la storia lasciata in sospeso ben dieci anni fa, quella di Babi e Step ( TRE METRI SOPRA IL CIELO).
Ora, la decisione relativa al fatto di aver voluto leggere questo libro, è stata puramente dettata dalla curiosità di sapere, come andava a finire la storia. Personalmente, non amo, i libri strappalacrime, ne quelli troppo smielati e romantici, e, come ben sapete, quelli di Moccia, lo sono. 
Iniziamo con il dire, che, questo, è stato il libro più lungo della storia. Un libro di ben 715 pagine, che ho iniziato con curiosità e che ho terminato con molta, molta lentezza. 
I punti salienti di questo libro sono Tre, e il fatto che siano proprio Tre, non è un caso. 
In TRE VOLTE TE, si evincono tre fondamentali passaggi della vita di Step. 
Quando ho letto questa frase " STEP NON E' PIÙ…

Oggi in libreria! Tre volte te! ( Dopo TRE METRI SOPRA IL CIELO E HO VOGLIA DI TE), L'ULTIMO LIBRO DI FEDERICO MOCCIA

Buondì ragazze, come state? Vi state riprendendo ancora dalle feste?! 
Oggi riprendiamo il regolare svolgimento delle attività, segnalandovi l'uscita in libreria del terzo capitolo della storia di Babi e Step. Sì lo so cosa state pensando!!
Ancora Moccia?! Ma nemmeno morta! Molto spesso, ci è capitato di dover riprendere in mano, conclusioni di libri arrivate con anni e anni di ritardo, libri che letti in età adolescenziale ci hanno fatto battere il cuore e che adesso, sono solo un lontano ricordo. Step e Babi, sono stati il simbolo dell'amore per una generazione di adolescenti che, tra i banchi di scuola, hanno fatto spopolare il primo libro di Federico Moccia. Di una generazione che ha riempito Ponte Milvio di lucchetti. 
Per quanto possa sembrare strano, questo è stato il primo vero e proprio fenomeno letterario italiano. 
Un fenomeno a cui si sono susseguiti due film e che adesso, a distanza di dieci anni, giunge al termine. Step e Babi non sono più i due adolescenti che ricor…