EL LABERINTO DE LOS ESPIRITUS - Carlos Ruiz Zafón ( RECENSIONE)

Buonasera ragazze! Vi avevo accennato da tempo delle mie intenzioni riguardanti la recensione di questo libro. La mia idea però ha richiesto tempo e fatica. . . Volevo parlarvi a tutti i costi del libro di Zafon e, lo farò, ma non sarò da sola. Ho cercato per un pò la persona giusta, perchè scrivere una recensione non è facile come sembra. Personalmente non amo spoilerare, un libro va letto non raccontato e così, alla fine, dopo una lunga ricerca l'ho trovata :) Ho voluto incontrare Ilaria, perchè avevo in mente un'idea ben precisa su cosa fare riguardo a questo libro, ma non essendo io capace di leggerlo in lingua madre ho pensato di cercare qualcuno che al contrario di me, lo spagnolo lo "mastica". Ilaria è Laureata in Comunicazione Linguistica e tutt'ora prosegue i suoi studi per diventare un giorno una traduttrice a tutti gli effetti. Ci siamo incontrate per un caffè, abbiamo parlato a lungo, messo in chiaro i punti fondamentali di questo articolo, ed è nata così la nostra collaborazione. Realizzare una recensione significativa e allo stesso tempo breve per rendere omaggio ad un libro che è stato tradotto in più di 36 lingue. Quindi senza ulteriori indugi vi lascio con : 




IL LABRINTO DEGLI SPIRITI di Carlos Ruiz Zafon, edito di Mondadori, è attualmente un bestseller, tra i più venduti e letti in classifica. . .  Non temete, sotto troverete anche quella in Italiano. :) Nella speranza che vi piaccia, più o meno quanto è piaciuta a me, 😃😃😃😃😃 vi lascio, augurandovi buona lettura.  


Crítica del libro "El laberinto de los espíritus" a cargo de Ilaria Scorrano







                           Crítica



Con su estilo cautivante, en “El laberinto de los espíritus” Carlos Ruiz Zafón cierra la saga de “El cementerio de los libros olvidados”. Vuelven personajes queridos por el lector aficionado, come Daniel Sempre, Fermín y muchos otros, y enriquecen la trama emocionante nuevos personajes interesantes que nos acompañan en el curso de las páginas. El lector que nunca ha leído los libros precedentes – “La sombra del viento”, “El juego del ángel” y “ El prisionero del cielo” – no podrá resistir la tentación de descubrir lo que se esconde detrás de esas historias intrigantes; en cambio, el lector aficionado podrá satisfacer la curiosidad de descubrir cómo ha terminado todo, sin quedarse decepcionado. “El laberinto de los espíritus” es un libro para todos, unos pocos de miles de páginas que se dejan leer con la misma facilidad de un libro de bolsillo. Imperdible.




Recensione 

Finalmente, le situazioni e gli enigmi con puntini di sospensione vecchi di cinque anni possono trovare risposta e l'impervio compito di dare un senso logico alle domande sinora rimaste incompiute è affidato proprio a questo romanzo. . . 

Barcellona, fine anni Cinquanta.
Daniel Sempere non è più il bambino innocente che abbiamo conosciuto nei romanzi precedenti e, un velo di odio e rancore offusca il suo sguardo da quando ha scoperto parte della verità riguardo la morte della madre Isabella.
 La moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno tentando invano di dissuaderlo dalla sua sete di vendetta, ma Daniel non immagina minimamente la fitta rete di intrighi e omicidi nella quale Isabella è caduta solo per amore. E, non appena si immerge in quel complotto che compare Alicia Gris, figura pragmatica che come ricordiamo, scompare da piccola fra i bombardamenti fascisti su Barcellona e riappare in quel di Madrid da donna fatta e immersa nel lavoro, per poi rientrare nuovamente nella città catalana grazie al richiamo di un libro tanto proibito quanto rarissimo. E, per quanto le storie di Daniel e Alicia possano sembrare lontane e poco accomunabili, l'anello di congiunzione tra i due sarà proprio Fermìn Romero de Torres, il cui ruolo di primo piano non può che confermarsi fra sciovinismo eterosessuale e goliardia spesso vietata ai minori e alle persone di indubbia integrità morale. 



Con il suo stile inconfondibile, in "Il labirinto degli spiriti" Zafón unisce finalmente i fili delle storie che si sono intrecciate nella saga de " Il cimitero dei libri dimenticati". Tornano personaggi cari al lettore come Daniel Sempere, Fermín e molti altri, personaggi avvincenti che ci accompagnano nel corso delle pagine. Il lettore che non ha mai letto i libri precedenti - "L'ombra del vento", "Il gioco dell'angelo" e "Il prigioniero del cielo" - non potrà resistere alla tentazione di scoprire cosa si cela dietro questa ragnatela di storie intriganti; il lettore affezionato invece soddisferà pienamente la curiosità di scoprire come è andata a finire, senza rimanere deluso. Un libro adatto a tutte le età, poco meno di mille pagine che si lasciano leggere con la facilità di un tascabile. Irrinunciabile.

"Una storia non ha un principio nè fine, soltanto porte d'ingresso. Una storia è un labirinto infinito di parole, immagini ed energie riunite per svelarci la verità invisibile su noi stessi. Una storia è, in definitiva, una conversazione fra chi la racconta e chi l'ascolta: un narratore può raccontare solo fin dove lo sorregge il mestiere, mentre un lettore può leggere solo fino a ciò che porta scritto nell'anima.
Questa è la regola d'oro che sostiene ogni artificio di carta e inchiostro, perchè quando le luci si spengono, la musica tace e la platea si svuota, l'unica cosa che importa è l'illusione rimasta impressa nel teatro dell'immaginazione che ogni lettore alberga nella propria mente."


«Non perda la speranza. Se ho imparato qualcosa in questo porco mondo è che il destino è sempre dietro l’angolo. Come se fosse un ladruncolo, una sgualdrina o un venditore di biglietti della lotteria, le sue tre incarnazioni più comuni. E se un giorno deciderà di andare a cercarlo – perché il destino non fa visite a domicilio – vedrà che le concederà una seconda opportunità» 


Ilaria Scorrano è una studentessa di 24 anni. Laureata in Comunicazione linguistica e interculturale, studia presso l'università di Torino per realizzare il sogno di diventare traduttrice. Per info lavorative, potete contattarla a i.scorrano1@gmail.com


Ora, è il momento di dire cosa ne pensate? Vi è piaciuta? Avete letto anche voi il libro?
Lasciate un commento! 

Commenti

  1. Sei stata geniale, lasciatelo dire. Questa andrà nel mio venerdì delle recensioni, sappilo. Complimenti, Angela. ��

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sandy <3 <3 Sono contenta che ti sia piaciuta <3 <3 Ahhh mi fa piacere saperlo <3 Passerò a trovarti sul blog <3 <3

      Elimina
  2. E finalmente eccomi... Ce n'è voluto di tempo, ma non importa ahahah Meglio tardi che mai ;)

    Purtroppo ancora non ho letto il libro T_T Anche perché dovrei prima comprarlo AHAHAH <3 Comunque, hai avuto un'idea geniale a fare questa particolare recensione... Ho studiato spagnolo al liceo, quindi ho compreso anche la parte in lingua :) È divertente unire l'utile al dilettevole, spolverando le vecchie conoscenze di scuola con la passione che più ci accomuna, i libri ;) <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) Grazie, io a scuola facevo Francese e Inglese e quindi, di Spagnolo
      No entiendo nada! xd Ahuah Comunque, mi piaceva un sacco l'idea e così. . . eccola qui! Sono contenta che sia piaciuta anche a te <3 <3 un bacio :*

      Elimina

Posta un commento