Il sorpasso dell'irrealtà by Anemone Ledger

IL SORPASSO DELL'IRREALTA'

DI ANEMONE LEDGER

Genere:Romanzi e Narrativa contemporanea
Editore: youcanprint 
Autore: Anemone Ledger
Categoria:Scrittori Emergenti
Pubblicato 9 Febbraio 2016

LO TRAVATE SU 






TRAMA

"Il sorpasso dell'irrealtà" è una raccolta di racconti noir ed horror, in cui l'irrealtà s'intreccia con la realtà effettiva delle cose. Questo legame trascina con sè i personaggi, le loro storie ed i loro animi. Ogni racconto è segnato da un filo rosso che lega tutta la raccolta, ma che al contempo sembra dividerla per la straordinaria diversità delle ambientazioni, dei luoghi, dei fatti. Non è l'horror, alla fine, nient'altro che un sorpasso della realtà, uno stravolgimento completo della propria condizione mentale stabile?



INTERVISTA CON LA SCRITTRICE 

ANEMONE LEDGER




Cominciamo con il dire che siamo molto emozionati,è decisamente la prima volta che ci capita di intervistare uno scrittore,perciò scusaci se non siamo degli intervistatore top.
la prima domanda che ti poniamo forse anche quella più scontata è quella di conoscenza,perciò....
1 Conosciamo molto poco di te,vorresti descriverti in poche righe?



Non è facile descrivermi, anche perchè non l'ho mai fatto. Sono una persona che cambia umore piuttosto facilmente, che mette tutto ciò che d'ambiguo ed inquietante c'è intorno nella scrittura. Mi correggo, non scrivo solo di cose che appartengono all'ambiente esterno, m anche di quello che risiede dentro di me. Io, in un certo senso, cerco di immedesimarmi il più possibile nei miei personaggi quando ho il privilegio di crearli.

2 Da dove nasce l'ispirazione per il tuo racconto?


Nasce da tutto, in realtà. Io scrivo da parecchio, nonostante la giovane età, e per me scrivere è la cosa più naturale al mondo. Per scrivere horror, è ovvio che mi concentri sul macabro.

3 Dovendo riassumerne il tuo racconto: " il sorpasso dell'irrealtà " cosa diresti?

Il dilemma esistenziale di ogni essere umano, più razionale o meno che sia.

4. Cosa vorresti che il lettore riuscisse a comprendere leggendo il libro? E quale significato non del tutto esplicito vorresti potesse cogliere?

Che riuscisse a fiutare la paura, la suspance, ma che capisca anche determinati significati impliciti legati alla psicologia che, da persona a persona, acquisiscono significati diversi.


5. Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo libro, quali useresti?

Inquietante, ma anche umano ed inumano al contempo.

6. Quale romanzo se ce ne è uno o più di uno ha rivoluzionato la tua vita e ti ha spinta a scriverne uno tutto tuo?

La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano mi ha dato definitivamente la spinta, ma ci sono anche i racconti di Edgar Allan Poe, le poesie di Charles Baudelaire.


7. I tuoi prossimi progetti? stai scrivendo altro? puoi anticiparci qualcosa?

Certo, ho finito un romanzo su un killer. Lo darò ad un concorso, non dico nulla più!

8.Ultima domanda,domanda nella domanda,vorremmo che tu te ne ponessi una,quella che più ti piacerebbe che ti fosse posta!
E darti/darci una risposta.


8. Di cos'ho paura? Di perdere un giorno l'amore della mia vita.

L'intervista è finita,è stato emozionante per noi poter fare questa conversazione,è sempre bello poter capire cosa si cela dietro la mente di uno scrittore,anche se di giovane età,ma noi pensiamo che le idee migliori vengano dalle menti giovani.Ormai siamo abituati a leggere storie di adulti che si spacciano ancora per adolescenti,e viceversa.Perciò il nuovo ci affascina maggiormente,soprattutto se a scriverlo è una mente limpida e fresca come quella della nostra giovane scrittrice! Ti ringraziamo per aver risposto alle nostre domande,e ti auguriamo BUONA FORTUNA per i tuoi progetti futuri!
Voi invece cari lettori,cosa aspettate?!

BUONA LETTURA! 

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