Il GRANDE GATSBY Di Francis Scott Fitzgerald

IL GRANDE GATSBY 

Classificazione:Letteratura Inglese
Autore:Francis Scott Fitzgeral
Pagine:230
Titolo:Il Grande Gatsby







Trama
Ricchissimo, potente, invidiato, Jay Gatsby è il re senza corona di West Egg. Nella sua villa sfarzosa lungo l'Hudson, a Long Island, è lo sfuggente anfitrione di una corte fastosa e stravagante, che nutre di lussuosi ricevimenti. Ambizioso e determinato, ha saputo conquistarsi con mezzi leciti e illeciti prestigio, denaro e rispettabilità. Ma non è felice: dal mistero del suo passato emerge a tratti il ricordo di un grande amore giovanile. Gatsby insegue disperatamente il sogno di ritrovare Daisy, di far rivivere il legame con la donna che lo ha respinto, povero e senza prospettive, per sposare il rampollo di una delle più grandi famiglie americane. Dovrà mettere in gioco tutto il peso del suo fascino e del suo potere, ma servirà solo a dare vita a una dolce follia destinata a finire in tragedia.



C'è poco da dire su Fitzgerald,attorno a lui c'è sempre quell'osannato fascino,quel tormento che avvolge tutti gli scrittori,lui forse più di tutti.E' uno dei migliori autori dell'Età del jazz.Tra le sue opere più famose cito;Belli e Dannati e Tenera è la notte.Ora passiamo però al libro,confesso di averlo letto molto tempo fà,prima che uscisse il film,Il Grande Gatsby è il ritratto di un personaggio inquieto,ossessionato dall'amore di una donna,per il quale sacrifica la vita,in una società feroce,dove l'avidità,per il denaro,lo sfarzo,il lusso e l'apparenza è spietata.E' il ritratto di un'epoca in cui il mondo dei contrabbandieri di alcolici si mescolava allegramente con quello dei banchieri,delle feste sfrenate,l'epoca del charleston,gli anni Venti.A narrare la storia è Nick un trentenne trasferitosi da poco a Long Island per lavorare in borsa.Tra i vari personaggi annoiati e illustri che Nick frequenta,c'è anche il suo misterioso vicino di casa,J Gatsby,tutti parlano delle feste,del lusso dello sfarzo,ma nessuno sà chi sia,cosa faccia nella vita,e soprattutto da dove derivano le sue risorse.Per caso o per volontà,Nick si ritrova trasportato nel mondo di Gatsby.

C'era in Gatsby qualcosa di splendido,un sensibilità acuta alle promesse della vita.

Nick,però comprende che per j,l'ammirazione degli altri non è sufficiente,il suo unico obbiettivo è Daisy,tutto quello che aveva fatto e che faceva era per lei,nella speranza di riconquistarla,di darle quella vita che aveva sempre sognato e che aveva preferito avere con un'altro uomo,respingendo Gatsby.Quando finalmente l'amore ritrovato di Daisy e Gatsby sembra consolidarsi,tutto si sgretola,i segreti della vita torbida di j vengono a galla,e tutti scompaiono,lasciando quella villa un tempo colorata e sfarzosa vuola.Ma la speranza di Gatsby è sempre accesa come un faro nella notte.Il risvolto tragico del libro è nella solitudine di j,anche nella morte.Tutti erano spariti,tutti tranne Nick.

Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter più sfuggire. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in quella vasta oscurità dietro la città dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte. Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C’è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia… e una bella mattina… Così remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.

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